29 Marzo. Metrolab atto quinto

Giunti ormai al terzo sgombero abbiamo deciso di accamparci. Abbiamo scelto di usare la nostra identità mobile per svelare l’ennesima contraddizione della metropoli.

Ci hanno detto che l’occupazione dello stabile di via dello scalo impediva di porre in essere concrete politiche per arginare l’emergenza abitativa. Rispondiamo che 40 posti letto sono solo un palliativo. Rispondiamo rivendicando non solo il diritto alla casa ma il diritto della “città di sotto” ad abitare la metropoli rivendicando spazi pubblici dove i “rumori metropolitani” si facciano voce collettiva e facciano emergere bisogni e desideri.

P.zza Verdi Ore 17:00 campeggi metropolitano. Nuova tappa del nostro viaggio attraverso la città. Nuova tappa di un percorso che vede nell’accesso al reddito uno strumento di libertà.